Fedoro Galliera, nonno dell’attuale titolare, Ing. Marco, ha iniziato il suo lavoro nell’edilizia subito dopo la prima guerra mondiale, alla quale aveva partecipato, giovanissimo, ed era stato anche ferito. Aveva lavorato dipendente, salendo gradualmente di mansione, da manovale a capomastro, presso alcune aziende del Bondenese. Dopo essersi iscritto nel 1925 alla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bondeno, aveva lavorato ancora come dipendente fino al 1928. A questa data decise di mettersi in proprio, eseguendo inizialmente lavori vari di artigianato edile, poi, con lo sviluppo dell’attività, si iscrisse, nel 1932, alla Camera di Commercio di Ferrara, come azienda artigiana.
Gli anni successivi furono contrassegnati da un notevole impegno aziendale, tanto che ,intorno agli anni quaranta, l’impresa occupava oltre 350 operai. Bisogna annotare che in quei tempi i lavori venivano effettuati tutti manualmente e per diversi interventi, ad esempio, per scavare canali di bonifica e altre opere (strade, condotte, ecc.), occorreva molta manodopera. Erano i tempi degli “scariolanti”, del piccone e della pala. Con questi mezzi e queste persone, nonno Fedoro aveva realizzato, tra l’altro, il lungo ponte di barche sul Po, utilizzato fino agli anni sessanta.













